Livia Dell'Orefice

La scelta dell’abito da sposa è il momento più importante per ogni donna che decida di compiere il grande passo, ecco perchè è fondamentale rivolgersi a persone esperte ed empatiche in grado di interpretare sogni, aspettative, paure, trasformandoli in metri di seta, organza e pizzo. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Livia Dell’Orefice, l’anima di uno degli atelier più apprezzati di Roma, Il Giardino Fiorito delle Spose, questo è quello che ci ha raccontato.

Quando eri una bambina sognavi di sposare il principe azzurro con un bellissimo abito bianco o di girare il mondo per vivere mille avventure?

I miei sogni di bambina sono legati al viaggio e a girare il mondo, non è un caso che il mio corso di laurea sia stato in Antropologia culturale e che abbia vissuto molti anni negli Stati Uniti. Il Viaggio è sempre stato un’esigenza, e trovo che il sogno di un eventuale principe azzurro e il viaggio non siano due cose inconciliabili, esistono per fortuna i Principi Viaggiatori!

Come e quando nasce Il Giardino Fiorito delle Spose? Siamo curiosi di sapere anche come nasce il nome dell’atelier?

Il Giardino Fiorito delle Spose, nasce da un’idea di mia madre che lavora nel mondo del wedding da oltre 50 anni. Nasce come confezionatrice di bomboniere, poi fiorista e poi  arriva l’abito da sposa. Il nome iniziale era il Giardino Fiorito, perchè i fiori erano l’anima del nostro negozio. Tornata dagli Stati Uniti ho voluto dare forma al mio sogno che è sempre stato l’abito da sposa, da qui IL GIARDINO FIORITO DELLE SPOSE. Dove i fiori e gli abiti sono le nostre note distintive.

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HIROMI YUTSUKO HIROKO collection

Cosa ti piace di più del tuo lavoro e cosa detesti?

Amo del mio lavoro il rapporto con la sposa, che è esclusivo totalizzante, fatto di empatia e gioia e molte lacrime. Odio, ma è un termine un po’ forte, le persone che a volte girano intorno alla sposa e la rendono insicura delle sue scelte, non la consigliano ma la mitragliano di dubbi, non rendendosi conto che il mondo della sposa è un mondo delicato fatto di cambiamenti che non hanno nulla a che fare con l’abito.

Ogni giorno incontri e vesti moltissime spose, ci riveli le richieste più strambe che ti hanno fatto nella scelta dell’abito?

Mi dispiace deludervi ma non ho ricevuto richieste particolarmente strambe. Ho delle spose super simpatiche e molto eleganti.

So che non puoi essere troppo di parte, ma l’abito da sposa perfetto, se esiste, che caratteristiche deve avere?

L’abito perfetto non ha una caratteristica particolare. Deve essere perfetto per chi lo indossa, l’abito prima di vestire il corpo deve vestire la personalità di una sposa. Posso dire per me qual è l’abito NON PERFETTO, l’abito che si sceglie perchè piace alla mamma o alle persone che ci sono intorno, l’abito che non ci fa sorridere, che non ci fa piangere, che non ci emoziona.  La sposa deve sempre ricordarsi di ascoltare il suo cuore, non serve altro.

I 3 ingredienti irrinunciabili di un wedding party.

La gioia, lo stile, la sobrietà.

Perché una sposa dovrebbe scegliere Il Giardino?

Nel mio lavoro ci metto la mia filosofia di vita che è quella di prendersi cura delle persone. Il mio segreto è quello di ascoltare tantissimo ciò che le ragazze  hanno dentro e rispettare il loro essere è per me fondamentale. Riuscire a smussare la loro “ansia da prestazione” è quello che avviene subito dopo. La scelta dell’abito è un momento in cui ci si mette a nudo interiormente. Io desidero vestire il sogno che ogni sposa porta con sé. È un mondo intimo che ti fa entrare nel cuore delle persone. Non credo siano cose facili da trovare in giro.

Sia il sito sia i social del Giardino sono molto curati, aggiornati, esprimono a pieno qual è il mood dell’atelier, il calore, l’informalità. Quanto conta l’aspetto della comunicazione in un settore come quello del wedding?

La giusta comunicazione nel mondo social che viviamo è fondamentale, ma anche quella rispecchia molto la mia personalità, come avete sottolineato deve per me trasmettere sensazioni e non solo immagini.

Ultima domanda, la canzone d’amore che non può mancare in una playlist da matrimonio.

La canzone che ci tocca le note del cuore, ognuno di noi ne ha una.

 

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